L'obsolescenza dei dati normativi rappresenta un problema cruciale per i test neuropsicologici. Basti pensare che, talvolta, ci si trova a fare riferimento ancora allo Spinnler & Tognoni datato al 1987 per la correzione (leggi Dalla standardizzazione di Spinnler e Tognoni al programma PROCAPE).

Occorre infatti tenere presente che nel corso del tempo la popolazione italiana ha mostrato cambiamenti generazionali, tra cui un graduale aumento del livello di scolarizzazione e che, di conseguenza, i punteggi che appaiono normali applicando norme obsolete potrebbero risultare inferiori al punteggio di soglia secondo norme aggiornate.
In questo articolo presento l’aggiornamento di dati normativi per tre dei test più utilizzati nei servizi clinici italiani per lo screening della demenza:
- il test della Figura Complessa di Rey-Osterrieth: utilizzato principalmente per valutare la capacità visuocostruttiva e la memoria visiva nei pazienti con demenza e altre malattie cerebrali (leggi La versione classica del test della Figura complessa di Rey - Osterrieth…);
- il test delle Matrici Progressive Colorate (CPM): comunemente utilizzato per individuare disabilità intellettive e deficit di ragionamento (leggiLe Matrici Progressive Colorate (CPM): un test di intelligenza su dati visuo-spaziali ):
- il test di Associazione Orale Controllata di Parole (COWAT-FAS): valuta la fluidità verbale, poiché la produzione di parole è vincolata da regole e per questo motivo il compito è considerato una misura delle funzioni esecutive (leggi Il test di Fluenza Verbale Fonemica: accesso e recupero lessicale per lettera iniziale).
Sebbene i tre test indaghino funzioni diverse (rispettivamente abilità visuo-costruttive e memoria visiva, pensiero astratto e fluidità verbale), essi fanno parte del Test Minimo di Base (MCT; DiPucchio et al., 2018) utilizzato nei Centri Disturbi Cognitivi e Demenze (CDCD) per valutare le principali funzioni cognitive degli individui e per individuare sia lievi deficit cognitivi sia vari profili dementigeni.
Per l’aggiornamento della taratura Gasparini e coll. (2025) hanno reclutato 364 individui neurologicamente sani in base a intervalli di età di cinque anni (range 40-85 anni). Per i tre test sono stati ottenuti dati normativi corretti per età, sesso e livello di istruzione e calcolati anche i percentili e i punteggi equivalenti (leggi Cosa sono i Punteggi Equivalenti (PE)? Un metodo italiano di correzione dei test neuropsicologici).
Sono stati confermati gli effetti decrementali dell'età e gli effetti incrementali dell'istruzione, mentre per quanto riguarda il genere sono stati riscontrati risultati contrastanti. Rispetto ai precedenti studi normativi italiani, è stato registrato un aumento complessivo dei punteggi medi ottenuti dalla prestazione dei soggetti dal 2017 al 2023.
In conclusione il presente studio fornisce punteggi aggiornati per la popolazione italiana per tre dei test più diffusamente adottatti sia in ambito clinico che in ambito sperimentale. Si conferma gli effetti dell'età, dell'istruzione e del genere sulle prestazioni cognitive, così come l'effetto Flynn e la necessità di un aggiornamento periodico dei dati normativi per i test neuropsicologici. e il loro aggiornamento periodico è fortemente raccomandato a causa dell'effetto Flynn: (secondo cui maggiore è il tempo trascorso dalla standardizzazione del test, maggiore è la probabilità che i punteggi sovrastimino le reali capacità). Questo aspetto solleverebbe alcuni interrogativi critici sulla validità ed affidabilità delle decisioni cliniche basate su dati normativi troppo vecchi e nel contesto della sanità pubblica.
Articoli di riferimento
Gasparini M, Scandola M, Salati E, Margiotta R, Barbetti S, Diana S, Amato S, Gambina G, Bruno G, Vanacore N, Moro V. The need to adapt neuropsychological tests to population changes. An update of the Italian normative data for three tests: Rey-Osterrieth Complex Figure, Raven Coloured Progressive Matrices and COWAT -FAS. J Clin Exp Neuropsychol. 2025 May;47(4):263-274. doi: 10.1080/13803395.2025.2519295. Epub 2025 Jun 13. PMID: 40514777.
Di Pucchio A, Vanacore N, Marzolini F, Lacorte E, Di Fiandra T; I-DemObs Group; Gasparini M. Use of neuropsychological tests for the diagnosis of dementia: a survey of Italian memory clinics. BMJ Open. 2018 Mar 28;8(3):e017847. doi: 10.1136/bmjopen-2017-017847. PMID: 29599390; PMCID: PMC5875680.
