Vi presento tre libri di psicologia dell'invecchiamento per arricchire una biblioteca di uno psicologo che si occupa di invecchiamento, ossia dai 65 e oltre.

Quali sono i 3 libri che non possono mancare per i professionisti che vogliono saperne di più di invecchiamento e del mondo della persona anziana?
Ve li presento direttamente con le copertine.
[amazon id="8815259023" style="FULL" width="300px" imagealign="left"] Il primo manuale "Psicologia dell'invecchiamento e della longevità" è un must have per lavorare in questo ambito. Giunto alla seconda edizione , dopo un'iniziale excursus sulle tappe storiche della disciplina, nel mondo e nel panorama italiano, vengono illustrate le conoscenze e le competenze richieste allo psicologo dell'invecchiamento o geropsicologo."Tra perdite e guadagni" diversi capitoli sono dedicati all' invecchiamento attivo, all'invecchiamento patologico fino all'ultimo, il diciottesimo, relativo al fine vita e al morire (psicotanalogia).
Il secondo manuale è "L'invecchiamento - Processi psicologici e strumenti di valutazione" è, a mio avviso, un bignami rispetto al precedente manuale con spunti per il lavoro clinico. Aspetti relativi al processo di invecchiamento in termini di complessità, "mente" che si modifica, persona che invecchia, problematiche comuni riassunte nelle 4 D (disabilità, demenza, depressione e delirium) e approccio centrato sull'anziano sono i temi centrali ben illustrati in questo manuale scritto da uno dei miei professori universitari che stimo di più.
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Il terzo manuale è "L'esame diagnostico con il DSM-5 per la persona anziana" con l'edizione italiana a cura del professore Rabit Chattat (vedi sopra). Per arrivare a conoscere l'altra persona, in questo caso anziana, e determinare se stia vivendo una malattia mentale o un processo legato all'età non è mai semplice perché coinvolge molti aspetti da esaminare (etnia e cultura, credo religioso, genere, storia medica, familiare, sociale...). Questo manualetto impiega i criteri del DSM-5 come parte di un'intervista concentrata sulla persona e un piano di trattamento scientificamente provato. Molto utili, a mio avviso, la parte sul colloquio diagnostico per 15 e per 30 minuti con l'anziano. In questo manuale le D di diagnosi sono aumentate sono 6 e sono gli elementi di base per diagnosticare i disturbi mentali negli anziani.
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Buona lettura!



