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Le Raven's 2 - Edizione clinica (2024): l' aggiornamento del test non verbale per la valutazione dell’abilità cognitiva generale

In questo articolo introduci la versione aggiornata e integrata rispetto alle versioni precedenti delle Matrici Progressive di Raven 2 - Edizione clinica (Raven's® 2) (Giunti Psychometrics, 2024). Da oltre settant'anni utilizzate sia nella pratica clinica che sperimentale come misura non verbale dell'abilità mentale, la nuova versione integra in un'unica batteria con item nuovi e norme aggiornate le Coloured Progressive Matrices (CPM; Raven, 1947), le Standard Progressive Matrices (SPM; Raven, 1938) e le Advanced Progressive Matrices (APM; Raven, 1962) (vedi articolo Le Matrici Progressive Colorate (CPM): un test di intelligenza su dati visuo-spaziali ; Matrici Progressive Standard (SPM) - versione abbreviata). 

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Le Raven's 2 consentono di effettuare la misurazione dell’intelligenza non verbale durante tutto l’arco di vita. Il test è in grado di misurare l’abilità cognitiva generale senza essere influenzato da fattori culturali, fruibile anche per soggetti non madrelingua e con deficit del linguaggio. La teoria contemporanea della valutazione cognitiva suggerisce che la risoluzione delle matrici progressive coinvolge diverse funzioni cognitive, quali la percezione visiva e l'attenzione visuo-selettiva, il ragionamento induttivo, la classificazione e l'abilità spaziale, l'elaborazione simultanea di stimoli visivi, l'intelligenza fluida e la memoria di lavoro.

Sul modulo cartaceo viene richiesto di nome, cognome, genere (da segnare maschile, femminile, non binario, non preferisco specificare), titolo di studio, luogo d'esame e il calcolo dell'età come differenza tra data del test e data di nascita dell'esaminato.

Il protocollo comprende 60 item divisi in 5 serie da 12 di graduale difficoltà (A,B,C,D,E) con 3 esempi iniziali.Il protocollo da somministrare per soggetti dai 9 ai 79 anni comprende la serie B,C,D,E; per soggetti tra 6-8 anni e 80-90 le serie da somministrare sono la serie A,B,C.

Le forme geometriche sono tutte a colori e riconoscibili indipendentemente dal livello di istruzione dell’esaminato. 

Il test richiede indicazioni verbali minime e non prevede una risposta orale o scritta, riducendo al minimo l'impatto che il background socio-culturale e le competenze linguistiche possono avere sulla prestazione della persona valutata. La durata media di somministrazione è stimata tra i 30 e 45 minuti a seconda dell’età e del quadro clinico del soggetto.

E’ bene sottolineare che i punteggi ottenuti dalle Raven's 2 devono essere interpretati unitamente all'anamnesi del soggetto (storia medica, educativa e psicosociale) e alle osservazioni cliniche effettuate (stato psicologico e fisico, il comportamento, la motivazione e il livello di impegno durante la sessione della valutazione). Si raccomanda di valutare i risultati ottenuti alla luce del contesto in cui è effettuata la richiesta di consulenza (educativa, occupazionale, psicologica, psichiatrica) o dello scopo della valutazione (orientamento, diagnosi, follow-up).

Per la standardizzazione italiana delle Raven's 2 è stato raccolto un nuovo campione normativo composto da 1293 soggetti di età compresa tra 6,0 e 90,11 anni. Sono stati aggiornati i dati normativi e condotte prove di attendibilità e validità che hanno confermato l'efficacia dello strumento quale misura dell'abilità cognitiva nell'arco di vita.

Le Raven's 2 possono essere somministrate sia individualmente sia in maniera collettiva e sia nella tradizionale modalità carta e matita, sia in forma digitale tramite la piattaforma di testing online di Giunti Psychometrics. Lo scoring è esclusivamente digitale tramite la piattaforma della casa editrice.

In base ai risultati ottenuti sul campione italiano si può concludere che le Raven's 2 valutano una gamma completa di capacità cognitive di soggetti che hanno scarse conoscenze linguistiche (come gli stranieri), presentano disabilità congenite o acquisite legate alla comunicazione o che appartengono ad etnie diverse.

Possono anche essere usate come indicatore di deterioramento neurofisiologico e predittore di processi neurodegenerativi (come nel caso delle forme di disturbo neurocognitivo maggiore tipo Alzheimer) nei soggetti adulti e anziani, i quali potranno avere a disposizione uno strumento in grado di effettuare su di loro misurazioni sufficientemente valide e attendibili.

In sintesi, le Raven’s 2 sono uno strumento versatile ed efficace per la valutazione delle capacità cognitive generali, con applicazioni pratiche in vari ambiti clinici e sperimentali (come stima rapida delle abilità cognitive, screening preliminari, rivalutazione e monitoraggio nel tempo). La loro efficacia nel fornire stime rapide e affidabili le rende un'opzione privilegiata in contesti in cui è richiesta una valutazione immediata, consentendo di identificare le necessità di ulteriori approfondimenti diagnostici.