“Come si modificano le nostre funzioni cognitive invecchiando?”.
Da questa domanda Spinnler e Tognoni nel 1987 scrivono un volume dal titolo “Standardizzazione e Taratura Italiana di Test Neuropsicologici” .

I due autori milanesi hanno prodotto una raccolta di diversi test neuropsicologici corredati ciascuno da tabelle di correzione dei punteggi per età, anni di scolarità e, in alcuni, il genere. Alcuni dei test del volume di Spinnler e Tognoni sono stati ripresi da strumenti preesistenti, altri sono stati usati nella loro versione originale o con specifici adattamenti, altri ancora sono stati creati ex-novo dagli stessi autori.
Il manuale fornisce un ventaglio di possibili strumenti testisti da selezionare in base alle esigenze cliniche o sperimentali per soggetti adulti ed anziani.
I test presi in considerazione da Spinnler e Tognoni sono suddivisi in quattro categorie:
1) Orientamento
Test di orientamento temporale (versione originale Benton et al., 1964) - vedi Orientamento Temporale: un test sensibile alla devastazione cognitiva della demenza.
2) Memoria
Test di ripetizione seriale di parole bisillabe (span verbale in avanti): deriva dal test di ripetizione di cifre presente nella scala di intelligenza verbale di Wechsler (WAIS-1945);
Test di Corsi (span spaziale) (versione originale Milner, 1971);
Apprendimento supra-span verbale (versione originale Buschke, Fuld, 1974);
Apprendimento supra-span spaziale (prova che non può essere proposta se il soggetto ha ottenuto un punteggio uguale o superiore a 8 nel Test di Corsi);
Curva di posizione seriale (versione originale Glanzer, Cunitz, 1966);
Test di memoria di prosa.
3) Controllo dell’Information Processing
3. a Attenzione:
- Test delle matrici (attenzione selettiva) - vedi Le Matrici Attentive (Visual Search): protocollo e versioni;
- Apprendimento motorio invertito.
3. b Intelligenza:
- Giudizi verbali (vedi Test dei Giudizi Verbali: un test di ragionamento logico-verbale);
- Giudizi aritmetici;
- Matrici progressive di Raven (A, B, C, D) (versione originale Raven, 1947) (vedi Matrici Progressive Standard (SPM) - versione abbreviata;
- Weigl's Sorting Test (versione originale Weigl, 1927);
- Elithorn's Perceptual Maze Test (versione originale Elithorn, 1955).
4) Abilità strumentali
4. a Linguaggio:
- Test dei gettoni (Token Test) (versione originale De Renzi, Vignolo, 1962);
- Test di fluenza verbale per categorie (vedi La memoria di prosa o il raccontino di Babcock: protocollo e correzione);
- Test di fluenza verbale per associazione libera di parole;
- Test di generazione di frasi.
4.b Prassie:
- Aprassia ideomotoria (mano dominante) (versione originale De Renzi, Motti, Nichelli, 1980);
- Aprassia bucco-facciale.
4.c Cognizione spaziale:
- Aprassia costruttiva (versione originale Arrigoni, De Renzi, 1964);
- Test di ricomposizione di frammenti;
- Mappa d'Italia;
- Agnosia digitale.
4.d Percezione visiva
- Test di esplorazione visiva (versione originale Albert, 1973);
- Test di discriminazione visiva (versione originale Bisiach, Nichelli, Spinnler, 1976)
- Street's Completion Test (versione originale Street, 1931).
La raccolta dei test è stata tarata sulla popolazione italiana adulta e anziana. Infatti il campione utilizzato dagli autori è composto da 321 soggetti (134 M, 187 F) provenienti da sette regioni italiane con età compresa tra 40 e 99 anni, di cui un po' più della metà distribuiti in fasce di età superiori ai 65 anni.
Nonostante la taratura si riferisca ad un campione normativo di più di trent’anni fa, questi strumenti sono tutt’ora ancora molto utilizzati nella valutazione neuropsicologica, soprattutto perché consentono un confronto diretto tra i punteggi ottenuti dalla somministrazione dei diversi test con l’elaborazione del metodo del metodo dei Punteggi Equivalenti (PE – vedi Cosa sono i Punteggi Equivalenti (PE)? Un metodo italiano di correzione dei test neuropsicologici). Con esso gli autori hanno predisposto una scala a cinque punti (da 0 a 4) così a cui riferire i punteggi corretti di ogni test. Essa permette quindi di trasformare il punteggio che il soggetto ha ottenuto in un valore (punteggio equivalente) confrontabile con quelli di qualsiasi altro test della batteria.
Venti anni dopo la monografia del 1987, a partire da uno studio comparativo condotto da Bianchi e Prà (2008) che passa in rassegna i principali test neuropsicologici italiani per adulti e anziani viene pubblicato il manuale "L'esame neuropsicologico dell' adulto. Applicazioni cliniche e forensi "(prima edizione nel 2008, seconda edizione 2013)" (vedi Capitolo Settimo del manuale) con un pratico software per la correzione automatica dei punteggi mediante il metodo dei Punteggi Equivalenti (PE): il PROCAPE - PROgrammma di CAlcolo dei Punteggi Equivalenti. Questo contributo consente la diffusione e la valorizzazione del patrimonio testistico neuropsicologico italiano, oltre a la comunicazione dei risultati dei test neuropsicologici tra i professionisti sia per uso clinico e forense.
Riferimenti bibliografici
Spinnler H, Tognoni G (1987). Standardizzazione e taratura italiana di test neuropsicologici. Ital J Neurol Sci 8[Suppl]:1–120.
Bianchi A., Dai Prà M. (2008). Twenty years after Spinnler and Tognoni: new instruments in the Italian neuropsychologist’s toolbox. Neurol Sci 29, 209–217. (in allegato)
