Le Matrici Attentive (Visual Search): protocollo e versioni

In questo articolo vi presento il test delle Matrici Attentive (MA) (visual search). Come si intuisce dal titolo è un test ideato per indagarediversi aspetti dell'attenzione visiva: velocità, capacità di detezione, interazione tra memoria di lavoro e processi visuo-attentivi.
La prestazione può essere influenzata da eventuali problemi visivi e di destrezza motoria.

 

Il protocollo delle MA è composto da tre differenti matrici di numeri il soggetto deve bar­rare i numeri bersaglio che sono:

1-  uno per la prima matrice con 10 stimoli bersaglio fra altri numeri distrattori

2 - due per la se­conda con 20 stimoli bersaglio 

3- tre per la terza con 30 stimoli bersaglio.

Il tempo di Somministrazione è 5 minuti circa. Il materiale: protocollo in 3 fogli, il cronometro e la penna

Al Soggetto è richiesto di barrare con una matita, il più velocemente possibile, tutti i numeri corrispondenti a quelli indicati in testa a ciascuna matrice.  
La consegna è la segunete: “Ora lei dovrà sbarrare con una matita, tutti i numeri corrispondenti a quelli indicati in testa alla matrice (5 per la I, 2-6 per la seconda, 1-4-9 per la terza)”. Si insiste più volte sulla necessità di svolgere il compito, più velocemente possibile.

Come riportato nella figura sottostante la riga A serve come esempio. Se il soggetto mostra di aver capito il compito si passa senza più correggerlo alla riga B che ha la funzione di run-in. La prestazione del soggetto viene computata a partire dalla riga I. Durante il test solo se il soggetto accenna a fermarsi si interviene per incitarlo a continuare velocemente.  

Il punteggio da assegnare alle MA:

1) Risposte esatte: numero di risposte esatte fornite entro 45 secondi nella matrice.

2) Falsi allarmi: numero di risposte errate (cifre indicate dal soggetto non indicate intesta alla matrice) fornite entro 45 secondi nella matrice.

3) Omissioni: numero delle volte in cui i numeri indicati in testa alla matrice non sono stati segnati dal soggetto. Vengono anche inclusi tutti gli item contenuti nella parte di matrice compilata dal soggetto oltre il tempo massimo.


 In Italia sono presenti due versioni e due tarature delle MA che adottano lo stesso protocollo:

1) Versione di Spinnler e Tognoni (1987)


In questa versione sono conteggiati tutti gli stimoli bersaglio che il soggetto riesce ad individuare nel tempo limite di 45 secondi per ognuna delle tre matrici numeriche senza considerare eventuali errori da parte del soggetto (Range 0-60).
Il campione normativo di Spinnler e Tognoni è composto di 321 soggetti (134 M, 187 F), neurologicamente indenni, reclutati in sette regioni italiane, di età compresa tra 40 ed 89 anni (8 classi di età) e di scolarità compresa tra 3 e 17 anni (5 livelli).
Il metodo statistico: modello lineare, tabelle di correzione per età, scolarità e ge­nere, limiti di tolleranza non parametrici (percentili), punteggi equivalenti (PE).

Si calcola il punteggio totale di numeri corretti barrati nelle tre matrici con un punteggio totale massimo di 60 e un punteggio cut-off di 30.



2) Versione di Della Sala et al. (1992)


In questa versione la prima matrice (1 numero bersaglio) funge da trial intro­duttivo e non contribuisce al punteggio; la seconda (2 numeri bersaglio) e la terza matrice (3 numeri bersaglio) fungono da test delle MA. Si conteggiano tutti gli sti­moli correttamente individuati entro 45 secondi per ogni matrice e si sottrag­gono eventuali errori (detrazione di 0,22 per ogni falso allarme della II Matrice e di 0,37 per ogni falso allarme della III Matrice) (Range 0-50).
Il campione normativo della versione Della Sala è di 352 soggetti (157 M, 195 F), neurologicamente indenni, di età com­presa tra 20 e 99 anni (8 classi) e scolarità da 1 a 18 anni (5 livelli).
Il metodo statistico: tabelle di correzione per le variabili con effetto significativo, punteggi equivalenti.

Si calcola il punteggio totale di numeri corretti barrati nella seconda e nella terza matrice con un punteggio totale massimo di 50 e un punteggio cut-off di 24/50.

Occorre aggiungere che è presente la prima matrice nella batteria MODA, chiamata TEST ATTENZIONALE (vedi Il MODA: la batteria italiana per valutare l'Alzheimer).

Buon lavoro!!!

 

Riferimenti bibliografici

-Spinnler H., lagnoni G. (Eds) (1987). Standardizzazione e Taratura Italiana di Test Neuropsicologici. The ltalian Journal of Neurologico/ Sciences, 6(8)47-50.

- Della Sala S., Laiacona M., Spinnler H., Ubezio C. (1992) A cancellation test: its reliability in assessing attentional defi­cits in Alzheimer's disease. Psychological Medicine, 22:885-901.