Le Matrici Attentive (Visual Search): protocollo e versioni - Matrici attentive: versione di Spinnler e Tognoni

 In Italia sono presenti due versioni e due tarature delle MA che adottano lo stesso protocollo:

1) Versione di Spinnler e Tognoni (1987)


In questa versione sono conteggiati tutti gli stimoli bersaglio che il soggetto riesce ad individuare nel tempo limite di 45 secondi per ognuna delle tre matrici numeriche senza considerare eventuali errori da parte del soggetto (Range 0-60).
Il campione normativo di Spinnler e Tognoni è composto di 321 soggetti (134 M, 187 F), neurologicamente indenni, reclutati in sette regioni italiane, di età compresa tra 40 ed 89 anni (8 classi di età) e di scolarità compresa tra 3 e 17 anni (5 livelli).
Il metodo statistico: modello lineare, tabelle di correzione per età, scolarità e ge­nere, limiti di tolleranza non parametrici (percentili), punteggi equivalenti (PE).

Si calcola il punteggio totale di numeri corretti barrati nelle tre matrici con un punteggio totale massimo di 60 e un punteggio cut-off di 30.



2) Versione di Della Sala et al. (1992)


In questa versione la prima matrice (1 numero bersaglio) funge da trial intro­duttivo e non contribuisce al punteggio; la seconda (2 numeri bersaglio) e la terza matrice (3 numeri bersaglio) fungono da test delle MA. Si conteggiano tutti gli sti­moli correttamente individuati entro 45 secondi per ogni matrice e si sottrag­gono eventuali errori (detrazione di 0,22 per ogni falso allarme della II Matrice e di 0,37 per ogni falso allarme della III Matrice) (Range 0-50).
Il campione normativo della versione Della Sala è di 352 soggetti (157 M, 195 F), neurologicamente indenni, di età com­presa tra 20 e 99 anni (8 classi) e scolarità da 1 a 18 anni (5 livelli).
Il metodo statistico: tabelle di correzione per le variabili con effetto significativo, punteggi equivalenti.

Si calcola il punteggio totale di numeri corretti barrati nella seconda e nella terza matrice con un punteggio totale massimo di 50 e un punteggio cut-off di 24/50.

Occorre aggiungere che è presente la prima matrice nella batteria MODA, chiamata TEST ATTENZIONALE (vedi Il MODA: la batteria italiana per valutare l'Alzheimer).

Buon lavoro!!!

 

Riferimenti bibliografici

-Spinnler H., lagnoni G. (Eds) (1987). Standardizzazione e Taratura Italiana di Test Neuropsicologici. The ltalian Journal of Neurologico/ Sciences, 6(8)47-50.

- Della Sala S., Laiacona M., Spinnler H., Ubezio C. (1992) A cancellation test: its reliability in assessing attentional defi­cits in Alzheimer's disease. Psychological Medicine, 22:885-901.