|
Per cognizione sociale s’ intende un insieme di processi cognitivi ed affettivi che consentono agli individui di dedurre gli stati mentali altrui, regolare il comportamento sociale ed orientarsi in contesti interpersonali complessi. La presenza di difficoltà della cognizione sociale può manifestarsi in diversi quadri neurologici e psichiatrici e sono associate a scarsi risultati funzionali; tuttavia, la valutazione nella pratica clinica rimane ancora limitata (leggi Story-based Empathy Task (SET): un test per la valutazione della cognizione sociale nelle demenze e non solo).
Basti considerare che il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM-5) ha incluso la cognizione sociale tra i sei domini neurocognitivi principali, riconoscendone a tutti gli effetti la rilevanza clinico-diagnostica nei disturbi neurologici, neuropsichiatrici e neuroevolutivi.
In questo articolo presento una nuova batteria di screening per la cognizione sociale, il Brief Examination of Social Abilities (BE-Social) con dati normativi italiani e prove sull’ applicabilità clinica (Franca et al., 2026).
![]()
Il BE-Social valuta diverse abilità socio-cognitive in sette compiti somministrati ciascuno mirato a uno specifico processo socio-cognitivo come:
- Percezione sociale mediante la somministrazione del compito di riconoscimento dell'identità (IRt) ed il compito di Riconoscimento delle emozioni di base (ERt);
- Teoria della Mente (ToM) utilizzando il compito di inferenza narrativa (SIt) e il compito Mini Faux Pas (MFPt);
- Empatia tramite due compiti mirati alle sue componenti cognitive e affettive, il Compito di empatia cognitiva (CEt) e il Compito di empatia affettiva (AeT);
- Comprensione delle norme sociali che valuta la conoscenza delle regole morali e sociali con un compito omonimo, ossia comprensione delle norme sociali (SNUt).
Il protocollo cartaceo del BE-Social può essere somministrato anche al letto al letto del paziente e la durata media di esecuzione è di circa 15 minuti.Ogni compito produce un punteggio specifico e contribuisce al punteggio di una sottoscala; il punteggio totale viene calcolato sommando le prestazioni in tutti i compiti.
I dati normativi per la popolazione italiana adulta sono stati raccolti su 466 soggetti (età:20 e >80 anni; scolarità: ≤ 8 e > 18 anni) e l'usabilità clinica è stata valutata in 76 pazienti con disturbi neurologici (come traumi, danni cerebrovascolari, Parkinson, demenza fronto-temporale) e psichiatrici (come spettro schizofrenico). Nell’articolo di riferimento sono presenti le tabelle con i dati per la correzione dei punteggi grezzi e conversione con il metodo del punteggio equivalente (leggi Cosa sono i Punteggi Equivalenti (PE)? Un metodo italiano di correzione dei test neuropsicologici).
Il BE-Social ha dimostrato una buona accuratezza nel differenziare i pazienti con deficit socio-cognitivi da quelli senza deficit. Nei pazienti, i punteggi del BE-Social sono associati al riconoscimento delle emozioni, alla ToM e alla comprensione delle norme sociali.
In conclusione, il BE-Social è uno strumento di screening breve, affidabile e clinicamente utilizzabile per la valutazione della cognizione sociale, da inserire nella valutazione neuropsicologica in popolazioni neurologiche e psichiatriche.
Articolo di riferimento
Franca M, Gramegna C, Carioti D, Levi Morenos C, Sangalli G, Perucca L, Zago S, Bolognini N. Normative data and clinical usability of the brief examination of social abilities: a novel screening test for social cognition. Neurol Sci. 2026 Jun 15;47(7):567. doi: 10.1007/s10072-026-09173-3. PMID: 42289605; PMCID: PMC13265596.
|