Dopo diverso tempo questo manuale vanvitelliano, arrivato alla terza edizione, è finalmente arrivato nella mia libreria: Lineamenti di Neuro-psicologia Clinica – Carocci Editore del compianto Dario Grossi e di Luigi Trojano (2023).

Il libro si sviluppa in 231 pagine e 15 capitoli e alla fine un elenco riassuntivo su Batterie e Prove neuropsicologiche di uso più comune in Italia con indicazioni bibliografiche.
I primi tre capitoli illustrano in breve alcuni fondamenti teorici della neuropsicologia, in termini di definizione, alterazioni delle abilità cognitive dopo una lesione cerebrale e il metodo clinico (processo di valutazione neurospicologica – leggi anche Introduzione alla Valutazione Neuropsicologica; Setting della Valutazione Neuropsicologica; Colloquio preliminare alla valutazione neuropsicologica; La Valutazione Neuropsicologica: indicazioni utili; La valutazione neuropsicologica: fasi e obiettivi).
I restanti capitoli descrivono i principali disturbi neuropsicologici acquisiti dando enfasi all’osservazione clinica del paziente. Un’ impostazione didattica che rende questo manuale diverso da tutti gli altri che possiamo trovare nella letteratura scientifica del settore. E come se gli autori ci accompagnassero di fronte al paziente così come è nella realtà. La descrizione clinica diventa una conditio sine qua non per procedere alla diagnosi e alla comprensione dei disturbi cognitivi e comportamentali.
In ogni capitolo la descrizione del disturbo neuropsicologico è seguita dalla presentazione degli strumenti utili alla valutazione formale che in associazione all’osservazione qualitativa rappresentando la premessa per impostare un intervento di riabilitazione mirato e su misura del paziente.
Pertanto leggendo Lineamenti di Neuro-psicologia ci troveremo di fronte a pazienti con:
- Disturbi della memoria (amnesie) – (capitolo 4);
- Sindromi frontali - (capitolo 5);
- I disturbi dello spazio extracorporeo: l’eminegligenza - (capitolo 6);
- I disturbi dello spazio corporeo: emisomatoagnosia e somatoparafrenia - (capitolo 7);
- I disturbi visuospaziali: aprassia costruttiva e disorientamento topografico - (capitolo 8);
- I disturbi del linguaggio: le afasie - (capitolo 9);
- I disturbi del linguaggio scritto e del calcolo: alessia, agrafia e acalculia - (capitolo 10);
- I disturbi della programmazione dei gesti: le aprassie - (capitolo 11);
- I disturbi del riconoscimento: le agnosie -(capitolo 12);
- Il declino cognitivo globale: le demenze - (capitolo 13);
- Il disturbo cognitivo lieve (capitolo 14);
- I disturbi dell’apprendimento (capitolo 15).
Buona lettura!
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