In questo articolo vi presento un rapido ed utile strumento di screening cognitivo di domini multipli dal nome inglese: Quick Mild Cognitive Impairment (Qmci) (Iavarone et al., 2018).

Avere delle ricorrenti dimenticanze può essere fisiologicamente legato all'età o essere un fattore di rischio per disturbi neurocognitivi (DNC), come nel caso del mild cognitive impairment (MCI) . Con questo termine s'intende la presenza di soggettivi disturbi mnesici confermati dalla prestazione testistica standardizzata (performance inferiore ad 1,5 deviazione standard dalla media), riferiti dal familiare, senza alcuna interferenza funzionale quotidiana della persona.
In letteratura sono pochi gli strumenti testistici in grado di differenziare l'invecchiamento cognitivo fisiologico (subjective memory complaint - SMC) vs il MCI vs DNC. Il Qmci si propone di colmare questa carenza e in 5 minuti orienta e differenzia tali profili cognitivi.
Il Qmci-I è composto da sei subtest:
1. orientamento spaziale (nazione) e temporale (anno, mese data e giorno della settimana) - 10 secondi per ogni risposta,
2. registrazione di cinque parole - 30 secondi per la risposta (a disposizione tre gruppi di parole differenti - utili per i follow-up),
3. disegno dell'orologio - cerchio prestampato e 60 secondi concetti,
4. richiamo differito delle cinque parole - 30 secondi per la risposta,
5. fluenza verbale di tipo semantico (a disposizione tre categorie differenti - utili per i follow-up),
6. memoria logica (richiamo immediato di un breve racconto in 30 secondi).
Il punteggio va da 0 a 100, dove 0 indica la massima severità del rendimento cognitivo e 100 il miglior funzionamento cognitivo possibile. E' possibile ricavare sia un punteggio totale che dominio-specifico (0-10 range di punteggio per orientamento, 0-5 range di punteggio del richiamo immediato, 0-15 range di punteggio di disegno dell'orologio, 0-20 range di punteggio del richiamo differito, 0-20 range di punteggio della fluenza verbale, 0-30 range di punteggio della memoria logica). Il punteggio medio del campione italiano è di 64/100 con una deviazione standard di 11. Il punteggio cut-off o soglia per il Qmci-I è pari a 49,4/100.
Il campione normativo italiano con cui si è tradotto e validato per la prima volta il Qmci è di 307 soggetti, indenni neurologicamente, con età compresa tra 50 e 80 anni e anni di scolarità tra 3 e superiore ai 13 anni. Il metodo statistico di regressione multipla ha consentito di esaminare l'effetto dell'età, del genere e del livello di scolarità sul punteggio del Qmci con tabelle di correzione, cut-off e conversione del punteggio grezzo in punteggio equivalente (0-4) (totale e dominio-specifico) .
Tradotto e tradotto in quindici lingue, esiste una discrepanza nei punteggi ottenuti nelle diverse popolazioni da considerare. Il Qmci, messo a confronto con altri strumenti di screening cognitivo (MMSE, MoCA, Adas) è risultato uno strumento di screening accurato, sensibile e specifico per individuare il MCI. Tale aspetto rende il Qmci uno strumento di notevole utilità diagnostica e terapeutica per un'individuazione precoce di un calo del rendimento cognitivo non ancora dementigeno.
Per saperne di più sul Qmci potete cliccare su questo link: http://www.qmci.ie/
Articolo di riferimento
