In letteratura ne esistono altre versioni del Test di Stroop: forma estesa (Barbarotto et al., 1998) o breve (oltre a quella di Caffarra di questo articolo, Valgimigli et al., 2010), cartacea o computerizzata.

In questo articolo vi presento il Test di Stroop breve in forma cartacea, nella versione validata da Caffarra et al. (2002).
In questa versione breve di Caffarra, si propongono tre compiti:
1) W che sta per WORD - lettura di parole : 3 liste da 10 parole ciascuna scritte con inchiostro nero; in ordine causale le parole ROSSO, BLU, VERDE. Nella prima prove il soggetto deve leggere le parole scritte. Tempo medio impiegato 14,9 secondi.
2) C che sta per COLOR - denominazione del colore : 3 liste da 10 cerchietti colorati; i colori sono random ROSSO, BLU, VERDE. Nella seconda deve denominare il colore dei cerchi. Tempo medio impiegato 20,7 secondi.
3) CW che sta per COLOR-WORD - prova di interferenza : 3 liste da 10 parole ciascuna scritta con un inchiostro colorato (rosso, blu o verde) diverso dal nome del colore indicato dalla parola, in tutte le combinazioni possibili e proposto in ordine casuale. Nella terza prova deve denominare il colore dell'inchiostro utilizzato per scrivere la parola. Tempo medio impiegato 40,8 secondi.

In ciascuna prova si registra il tempo di esecuzione (T1, T2, T3) e gli eventuali errori commessi. Si calcolano due effetti interferenza alla fine del Test di Stroop:
1) effetto del tempo = differenza tra il tempo impiegato nella terza prova e la media del tempo impiegato nei due compiti precedenti:
2) effetto errori = differenza tra il numero di errori commessi nella terza prova e la media del tempo impiegato nei due compiti precedenti.
Nell'articolo di riferimento è presente la tabella di correzione per età e livello di scolarità, oltre alla trasformazione in punteggi equivalenti (Cosa sono i Punteggi Equivalenti (PE)? Un metodo italiano di correzione dei test neuropsicologici
Il campione normativo di Caffarra et al., 2002 è di 248 adulti con età compresa tra 20 e 89 anni e scolarità tra 5 e 17 anni.
A mio avviso lo ritengo uno strumento utile e pratico nella clinica per ottenere una buona misura dell'attenzione selettiva e della capacità di inibire l'interferenza.
Articolo di riferimento:
