Con afasia si intende la perdita acquisita, totale o parziale, del liguaggio conseguente alla lesione diffusa o focale di determinate aree cerebrali (area di Broca, area di Wernicke, fascicolo arcuato, giro sovramarginale, giro angolare), prevalentemente dell'emisfero sinistro. Non sono di natura afasica i ritardi evolutivi del linguaggio,disordini linguistici nella demenza e disturbi legati a deficit di organi periferici (es. sordità) (vedi Esame clinico del linguaggio: cosa valutare?). Le cause principali dell'afasia possono essere: tumori, traumi cranici ed eventi cerebrovascolari. Per approfondimenti specifici consiglio il libro della professoressa Anna Basso, riportato nei riferimenti.

In questo articolo presento l' Esame Neuropsicologico per l'Afasia (E.N.P.A.), una serie di test utili ad esaminare la presenza, la gravità e le principali caratteristiche del disturbo linguistico in età adulta. L'E.N.P.A. viene manualizzato grazie al lavoro clinico e di ricerca di Capasso e Miceli e pubblicato nel 2009 in un manualetto corredato sia della parte teorica-applicativa sia del protocollo di risposta con istruzioni e tabelle di correzione, del materiale testistico (vedi riferimenti bibliografici).
La batteria si basa su modelli teorici di riferimento relativi alla produzione e alla comprensione del linguaggio parlato e scritto (Sistema semantico-lessicale) e al Sistema dei numeri e del calcolo.
La struttura del' E.N.P.A. si compone di 24 prove di:
- ripetizione (parole, non-parole, frasi);
- lettura (parole, non-parole, frasi);
- scrittura (parole, non-parole, frasi);
- denominazione (orale e scritta di nomi, verbi, colori);
- comprensione (uditiva e visiva di parole, frasi);
- numeri (ripetizione, lettura, dettato, parole ⇒ cifre);
- calcolo (addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni).
Non vi è un ordine prefissato per la somministrazione delle varie parti della batteria, è possibile modificarlo a seconda del caso clinico, alternando le varie prove e cercando di assicurarsi che la consegna del compito sia ben compresa dal paziente. Unica raccomandazione non somministrare i compiti di fluenza uno dopo l'altro (vedi Il test di Fluenza Verbale Fonemica: accesso e recupero lessicale per lettera iniziale - Il test di Fluenza Verbale Semantica: accesso e recupero lessicale per categoria di significato).
In sintesi si possono categorizzare le prove dell' E.N.P.A. in:
- trascodificazione, ossia l'insieme di prove che prevedono ripetizione (fonema-fonema), lettura (grafema-fonema), scrittura sotto-dettato (fonema-grafema);
- produzione, in termini di denominazione, di generazione di lista di parole (fluenza per lettera iniziale, per categoria di significato, per classe grammaticale di appartenza) e descrizione orale di una figura complessa;
- comprensione.
Il materiale della batteria è interamente cartaceo e fotocopiabile dal manuale (protocollo di risposta, materiale testistico), oltre all'immancabile penna e cronometro per le prove a tempo.
La correzione di ciascuna prova della batteria necessita di un'accurata analisi sia quantitativa (normalità o patologia della prestazione) che qualitativa (componente cognitiva danneggiata). La correzione quantitativa è: PC (punteggio corretto)= PG (punteggio grezzo)+/- FC (fattori di correzione). Successivo confronto con il punteggio cut-off o soglia per definire se è nella norma o no.
Il campione normativo è composto da 103 soggetti (54F, 49M) distribuiti su:
- quattro fasce di scolarità: 5, 6-8,9-13, oltre 13 anni;
- cinque fasce d'età: meno di 45, 45-54, 55-64, 65-74, oltre 75 anni.
L'E.N.P.A. è una batteria di primo livello che può essere somministrata come test d'ingresso nella valutazione neuropsicologica di una persona afasica. Gli obiettivi degli autori sono:
- fornire un profilo di screening del funzionamento del linguaggio del paziente da approfondire mediante una valutazione neuropsicologica di secondo livello (Esame del linguaggio - II vedi www.giuntipsy.it/catalogo/test/esame-del-linguaggio-ii );
- fornire indicazioni utili per rieducare il linguaggio in un percorso di riabilitazione cognitiva e/o di un trattamento logopedico (vedi www.giuntipsy.it/catalogo/test/box).
I vantaggi dell' Esame Neuropsicologico per l'Afasia sono: la brevità di somministrazione (meno di un'ora), la semplicità del protocollo somministrabile anche a pazienti in fase acuta, di bassa scolarità e con gravi disordini linguistici, il costo accessibile del protocollo, la possibilità di esaminare l'elaborazione numerica e le procedure di calcolo aritmetico. A mio avviso, trovo uno strumento utile e fruibile nella somministrazione e nella correzione (es. la legenda dei vari tipi di errore presente sul foglio di risposta, accuratamente spiegati nella prima parte del manuale).
E' bene sottolineare che con l'E.N.P.A. non si fa diagnosi di afasia nè si classificano le varie tipologie di afasia, essendo una batteria di primo livello.
Riferimenti bibliografici
Basso A. (2005). Conoscere e rieducare l'afasia. Il Pensiero Scientifico Editore.
Capasso R., Miceli G. (2005). Esame Neuropsicologico per l'Afasia - E.N.P.A. Springer-Verlag Italia www.springer.com/gp/book/9788847001527
