Il test di Stroop è ampiamente utilizzato per valutare l'attenzione selettiva, la velocità di elaborazione delle informazioni, l'inibizione della risposta, la memoria di lavoro, l'attenzione sostenuta e la flessibilità cognitiva, in particolare nei pazienti con demenza (leggi Test di Stroop breve - versione cartacea).
Luzzi et al. (2026) hanno eseguito una taratura aggiornata della versione breve cartacea su un campione di 452 partecipanti italiani sani, bilanciati per genere,età e istruzione. 
Il test originale è stato sviluppato da John Ridley Stroop nel 1935 e diverse versioni sono ora in uso. Sinora le cinque standardizzazioni italiane si differenziano per numero di item, compiti richiesti, metodi di calcolo del punteggio e dimensione del campione di riferimento. Nonostante queste differenze, tutte dimostrano l'effetto Stroop, ossia tempi di reazione più lunghi causati dall'interferenza quando si deve inibire la lettura automatica a favore della denominazione dei colori dell'inchiostro in stimoli incongruenti colore-parola.
In questa recentissima versione composta da 50 elementi di quattro colori (giallo, rosso, verde, blu) e include quattro compiti:
1. leggere i nomi dei colori in inchiostro nero,
2. nominare punti colorati,
3. leggere i nomi dei colori (compito Stroop inverso, ossia l'interferenza del colore dell'inchiostro sulla parola lettura ed è stata tradizionalmente considerata debole o assente nei compiti orali, data l'elevata automaticità della lettura),
4. nominare il colore dell'inchiostro di parole di colore incongruenti.
Per ogni compito, vengono registrati il tempo di risposta (indicato con T) e il numero di errori (indicato con E).
La correzione di questa versione di Stroop breve e cartaceo rispetto alle precedenti consente di avere indici di correzione e identificare profili di prestazione specifici: ad esempio, un rallentamento ideativo può interessare tutti i compiti, mentre un tempo prolungato in un singolo compito può indicare problemi di elaborazione specifici di quel compito.
Nell'articolo è presente un utile foglio di Excel di correzione che permette di trasformare i punteggi grezzi in punteggi equivalenti (leggi Cosa sono i Punteggi Equivalenti (PE)? Un metodo italiano di correzione dei test neuropsicologici).
In conclusione, la disponibilità di questi valori normativi migliora l'utilità clinica del test di Stroop breve nella valutazione dell'attenzione selettiva e del controllo delle interferenze sia negli adulti che negli anziani.
Articolo di riferimento (free)
Luzzi, S., Cherubini, V., Rosettani, P. et al. An updated italian normative data for a short version of the stroop colour word test. Neurol Sci 47, 370 (2026). https://doi.org/10.1007/s10072-026-08918-4
