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Il Test di Weigl (Weigl's Sorting Test): un test di pensiero categoriale

In questo articolo vi presento il Test di Weigl o Weigl's Sorting test è un test di pensiero categoriale che misura l'abilità di cogliere una somiglianza (in questo caso appartenenza a una stessa categoria sovra-ordinata) fra stimoli diversi (vedi nell'immagine gli stimoli del test come presentati nel manuale del 1987 di Spinnler e Tognoni).

  

Il materiale del test è costituito da 12 stimoli in legno classificabili nelle seguenti 5 categorie:

- forma (4 cerchi, 4 quadrati, 4 triangoli);

- colore (3 verdi, 3 gialli, 3 blu, 3 rossi);

- seme (4 con i quadri, 4 con i cuori, 4 con le picche);

- spessore (4 sti­moli sono spessi 4 mm, 4 sono spessi 8 mm, 4 sono spessi 12 mm);

- dimensione (un quadrato, un triangolo rettangolo e un cerchio hanno rispettivamente lato, cateto e diametro di 30 mm, le dimensioni delle altre tre categorie possibili sono 60, 90 e 120 mm).

N.B. I gettoni di legno possono essere realizzati secondo le dimensioni e gli spessori riportati nel manuale di Spinnler e Tognoni (vedi Dalla standardizzazione di Spinnler e Tognoni al programma PROCAPE).

Si dispongono in modo casuale i 12 gettoni davanti al soggetto, dando le seguenti istruzioni:  “Come può vedere, davanti a lei ci sono 12 gettoni tutti diversi, tuttavia possono essere raggruppati in modo che tutti i componenti di ogni gruppo abbiano almeno una caratteristica in comune. Il suo compito sarà proprio quello di fare questi raggruppamenti”

Il test di Weigl può essere eseguito in due modalità:

•    modalità attiva, in cui il soggetto deve svolgere il compito richie­sto. L'esaminatore indicando i 12 pezzetti di legno fa notare che, no­nostante siano diversi, possono essere raggruppati in modo che tutti i componenti di ogni gruppo abbiano una caratteristica in comune e invita il soggetto a farlo. Il tempo massimo concesso per ogni rag­gruppamento è di 3 minuti. Se il soggetto raggruppa correttamente i pezzetti di legno secondo uno dei criteri stabiliti, l'esaminatore li ripropone in ordine casuale invitando a compiere un altro raggrup­pamento finché tutte le soluzioni non siano state trovate. Se il sog­getto non intuisce alcun raggruppamento o non riesce a trovarne altri oltre a quelli già colti, si passa alla seconda modalità;
•    modalità passiva, in cui il compito è svolto dall'esaminatore e il soggetto deve soltanto esplicitare il criterio da lui applicato. L'esaminatore forma i raggruppamenti mancanti e invita il soggetto a indica­re a parole o a gesti il criterio seguito nel raggruppamento. Il tempo massimo è di un minuto per raggruppamento. L'esaminatore annota i punteggi nell'apposita griglia di correzione del protocollo.

Il punteggio viene attribuito come segue: 3 punti per ogni categoria liberamente determinata (modalità attiva), 1 punto per ogni categoria individuata in modalità passiva e 0 punti in caso di risposta errata o mancante (Range 0-15). Il tempo di somministrazione è all'incirca di  10-15 minuti.

In Italia le tature del test di Weigl disponibile su popolazione adulta sono le seguenti:

- Versione di Spinnler e Tognoni (1987) su un campione normativo di 321 soggetti provenienti da sette regioni italiane con età compresa tra 40 ed 89 anni e anni di scolarità compresa tra 3 e 17 anni. Il Metodo Statistico adottato è il  modello lineare con tabelle di correzione per le variabili con ef­fetto significativo, limiti di tolleranza non parametrici (percentili) e corrispettivi  punteggi equivalenti (PE) con uno scoring manuale.

- Versione di Laiacona et al. (2000) su un campione composto da 205 soggetti  neurologicamente indenni di età com­presa tra 15 e 85 anni e scolarità da 5 a 17 anni .
Il metodo statistico è il modello lineare, tabelle di correzione per le variabili con ef­fetto significativo, punteggi equivalenti (PE) con uno scoring manuale.

Nel 2010 è stato pubblicato con la taratura di Laiacona dalla Giunti Organizzazioni il kit completo per la sommini­strazione (Materiale del test + Manuale di istruzioni + Protocollo di registrazione fotocopiabile + Applicazione per lo scoring) a cura della dottoressa Maria Grazie Inzaghi con uno scoring computerizzato.

Gli aspetti qualitativi indicativi di una disfunzione disesecutivo-frontale che si potrebbero osservare nella prestazione al Weigl Test potrebbero essere: perseverazione delle risposte (il paziente ripete le stesse risposte) oppure lo smontaggio della categoria proposta dall'esaminatore nella modalità passiva, per esempio il paziente con gli stimoli di legno proposti forma un disegno come una casa o altro stimolo come un puzzle.

Il Weigl test può essere utilizzato come screening della capacità esecutivo-frontale di categorizzazione in modo del tutto analogo, ma più semplice, del Wisconsin Card Sorting test (vedi la forma modificata presentata nell'articolo La versione modificata del Wisconsin Card Sorting Test: il Modified Card Sorting Test (MCST).

 

Riferimenti bibliografici

lnzaghi M.G. (2010). Valutare la capacità di astrazione: il test di Weigl. ltems, Firenze: Giunti O.S. https://www.giuntipsy.it/catalogo/test/test-di-weigl
Laiacona M., lnzaghi M.G., De Tanti A., Capitani E. (2000). Wisconsin card sorting test: a new global score, with ltalian norms, and its relationoship with the Weigl sorting test. Neurological Sciences 21 :279-291.
Spinnler H., Tognoni G. (Eds.) (1987). Standardizzazione e Taratura Italiana di Test Neuropsicologici. ltalian Journal of Neu­rological Sciences, 6(8):65-67.