In questo articolo presento il Test di Associazione Semantica (TAS) (o SAT nell’acronimo inglese Semantic Association Test) impiegato per indagare l'integrità del magazzino semantico utilizzando un paradigma di abbinamento immagine-immagine. Questa modalità minimizza il ruolo confondente della presenza di deficit linguistici (fonologici, lessicali), non semantici, che potrebbero compromettere la prestazione dei pazienti al test quando vengono utilizzati stimoli verbali o richiedono una risposta verbale.

Il compito di associazione semantica (SAT) è simile al Test delle piramidi e delle palme (PPT) (leggi Test delle Palme e delle Piramidi (PTT): una valutazione della memoria semantica mediante immagini e parole) un ulteriore strumento testistico utile alla valutazione della conoscenza concettuale del soggetto mediante immagini (disegni). A differenza del PPT, il SAT può essere corretto con il metodo dei punteggi equivalenti (leggi Cosa sono i Punteggi Equivalenti (PE)? Un metodo italiano di correzione dei test neuropsicologici…) ed esplora diverse tipologie di relazioni semantiche tra gli item del compito.
Il protocollo del SAT comprende 76 associazioni da eseguire a partire da una triade di stimoli presentati visivamente. I quattro diversi tipi di associazione di significato presenti sono di tipo:
- Categoriale (CA): l’associazione tra due elementi si basa sull’ appartenenza alla stesso gruppo di significato (ad esempio, banana e ananas);
- Funzionale (FA): l’associazione tra due elementi si basa sulla relazione d’uso tra due oggetti (ad esempio, spazzolino da denti e dentifricio);
- Enciclopediche (EA): l’associazione tra due elementi si basa su conoscenze semantiche acquisite in un contesto educativo, come a scuola (ad esempio, "sappiamo che la Statua della Libertà è un simbolo dell'America") o da altre fonti di apprendimento linguistico enciclopedico, come film e giornali.
- Visivo-enciclopediche (VEA): ): l’associazione tra due elementi si basa su tipi misti di conoscenza semantica, ossia si riferiscono a oggetti che vengono frequentemente “visti insieme”, a causa della prossimità spaziale o perché fanno parte dello stesso scenario, e vengono acquisite in un contesto Pertanto, le VEA sono supportate da due sottosistemi semantici, prossimità spaziale e contesto educativo/aspetti sociali (ad esempio lavagna e gessetto).
La struttura prevede 19 elementi da associare per ciascuno dei quattro tipi di associazione semantica sopradescritti. Tale struttura del SAT permette di rilevare l'eventuale presenza di deficit semantici selettivi, secondo specifiche dimensioni associative, come riscontrato nei pazienti con malattie neurodegenerative.
La durata media di somministrazione, come indicato nell’articolo, richiede non più di 25 minuti .
La taratura su popolazione italiana del SAT è stata condotta su un gruppo di 329 soggetti con un range di età compresa tra 20 e 90 anni e un livello di istruzione dai 5-19 anni (Banco et al., 2023). Tale studio fornisce i dati di correzione per fattori demografici (età, anni di scolarizzazione, genere) con relative tabelle di aggiustamento del punteggio grezzo ottenuto e la trasformazione in punteggi equivalenti, riportando anche punteggi di cut-off separati per i quattro tipi di associazione, utilizzabili per rilevare la presenza di difficoltà di associazione selettive della memoria semantica. In aggiunta, il SAT è stato validato su un campione di 139 persone con afasia e danno cerebrale sinistro (PWA).
In conclusione, i risultati ottenuti presentano il SAT come uno strumento utile per individuare deficit della memoria semantica visiva in modo più specifico e dettagliato a livello semantico nelle persone con danno cerebrale (come disturbi neurocognitivi lievi, maggiori e nei casi di afasia).
