Nel test di span verbale l'esaminatore legge una lista di numeri di lunghezza crescente. Il compito del paziente consiste nel ripetere la sequenza di numeri subito dopo la presentazione. I numeri vengono letti alla velocità di circa uno al secondo. Quando il paziente ripete correttamente la sequenza, l'esaminatore passa alla sequenza successiva più lunga finché il soggetto non fallisce le due sequenze di una determinata lunghezza o finché non ha ripetuto correttamente la sequenza di nove cifre (lunghezza massima). Il punteggio è dato dal numero di cifre che costituiscono la sequenza più lunga correttamente ripetuta (da 3 a 9).
Nel test di span visuo-spaziale i nove cubi sono distribuiti su una tavola di legno.

Dal lato dell'esaminatore i cubi sono numerati da 1 a 9 per facilitare la somministrazione e registrare le prestazioni. L'esaminatore per ciascun trial tocca, con il dito indice, i cubi di una certa sequenza, uno alla volta, alla velocità di uno ogni due secondi. Il soggetto deve toccare esattamente gli stessi cubi nella stessa sequenza immediatamente dopo la fine della prestazione. Vengono presentate sequenze di lunghezza crescente. Per ciascuna lunghezza vengono presentate un massimo di 2 sequenze: se il soggetto riproduce correttamente almeno una delle 2 sequenze si passa alla lunghezza successiva fino a quando fallisce in entrambe le sequenze.
Il punteggio consiste della lunghezza della sequenza più lunga correttamente riprodotta o finché non ha ripetuto correttamente la sequenza di nove cifre (lunghezza massima).
La durata media di somministrazione per entrambi gli span è all'incirca di 3-4 minuti.
La correzione avviene per correzione dei fattori età e anni di scolarità e conversione in punteggi equivalenti (PE).
NB: Un aggiornamento della taratura di questi test è riportata nella validazione del WoMAB a cura di Pasotti et al., 2021 (vedi Working Memory Assessment Battery (WoMAB): una breve batteria di valutazione della memoria di lavoro).
Un recentissimo aggiornamento del test di Corsi (Facchin et al., 2024 - ).
Riferimenti bibliografici
Mondini S., Ma pelli D., Vestri A., Bisiacchi P.S. (2011). Esame Neuropsicologico Breve 2 (ENB-2). Milano: Raffaello Cortina Editore.
Orsini A., Grossi D., Capitani E., laiacona M., Papagno C., VallarG. (1987). Verbal and spatial immediate memory span: Normative data from 1355 adults and 1112 children. The ltalian Journal of Neurological Sciences, 8:539-548.
Pasotti F, De Luca G, Aiello EN, Gramegna C, Di Gangi M, Foderaro G, Gallucci M, Biglia E, Bottini G. A multi-component, adaptive Working Memory Assessment Battery (WoMAB): validation and norms in an Italian population sample. Neurol Sci. 2022 Feb; (2):985-992. doi: 10.1007/s10072-021-05416-7. Epub 2021 Jun 29. PMID: 34185185; PMCID: PMC8789625.
Spinnler H, Tognoni G (1987). Standardizzazione e taratura italiana di test neuropsicologici. Ital J Neurol Sci 8[Suppl]:1–120.
