Per memoria di lavoro o working memory (WM) s'intende un sistema multicomponenziale a capacità limitata che immagazzina temporaneamente l'informazione da elaborare, mantenendola in uno stato di attivazione che ne consente l'utilizzo durante lo svolgimento di compiti cognitivi complessi, come per esempio la comprensione durante la lettura.
Di recente è stata ideata una breve, ecologica e multicomponenziale batteria in grado di misurare la memoria di lavoro: il Working Memory Assessment Battery (WoMAB) (Pasotti et al., 2022).

La batteria WoMAB si compone di quattro sottocompiti:
1. Ice Cream Test (ICT): un compito nuovo che consiste nel far immaginare di essere un cameriere di una gelateria che deve tenere a mente gli ordini dei potenziali clienti e rievocare il numeri di gelati ordinati per ogni gusto entro 15 secondi. Consente di esaminare la memoria uditivo-verbale in una situazione ecologica.
2. Digit Span Forward (FDS): ripresa la versione del protocollo ma non di correzione del test memoria di cifre più recente, ossia quella di Monaco et al. (2013,2015) (vedi Il DIGIT SPAN e IL TEST DI CORSI: misura dello span diretto e inverso della memoria a breve termine) che consente di indagare lo span di memoria a breve termine uditivo verbale. Consiste nel ripetere subito dopo la lettura dell'esaminatore una serie crescente di numeri e lo span equivale alla serie numerica più lunga ripetuta correttamente dall'esaminato.
3. Digit Span Backwards (BDS): ripresa dalla versione sopraindicata di Monaco e consente di valutare la memoria uditivo-verbale, dal momento che si richiede di mantenere e attivamente manipolare l'informazione con lo scopo di ripetere in ordine inverso la serie numerica letta ad alta voce dall'esaminatore (vedi Il DIGIT SPAN e IL TEST DI CORSI: misura dello span diretto e inverso della memoria a breve termine).
4. Digit Ordering Test (DOT): un test finora non validato per la popolazione italiana. Esso consiste nel ripetere in ordine crescente una serie di numeri presentati in ordine casuale, indicativo della capacità di WM uditivo-verbale.
La validazione su popolazione italiana adulta è stata effettuta su 168 soggetti sani di età compresa tra i 18 e 86 anni con scolarità tra i 4 e 21 anni. La scarsa numerosità del campione è un limite di questa promettente batteria.
La correzione presenta una novità consentendo di misurare sia la capacità della WM (sequenza più lunga) sia i processi attentivi compito-relativi (numero di sequenze richiamate). Pertanto il WoMAB si basa sulla correzione di due punteggi per ciascuna sottoprova sopradescritta. Il primo punteggio WM, considera il numero di elementi nella sequenza più lunga ripetuta, indicativo della capacità della memoria di lavoro uditivo-verbale. Nello specifico per ICT-WM (0-10), per FDS è 0-9 e BDS è 0-8, per DOT è 0-8. Il secondo punteggio è il totale (T), ossia dal numero di sequenze rievocate che fornisce indicazioni sull'abilità di monitoraggio dell'attenzione legata al compito. Nello specifico per ICT-T è tra 0-16, per FDS è 0-16 e BDS è 0-14, per DOT è 0-12.
La correzione dei punteggi T e WM avviene attraverso la correzione per fattori significativi (età e scolarità, genere per il sottocompito BDS) e conversione secondo il metodo dei Punteggi Equivalenti (5 livelli di abilità da 0 a 4) (Cosa sono i Punteggi Equivalenti (PE)? Un metodo italiano di correzione dei test neuropsicologici.
La durata media di somministrazione del WoMAB è di circa 10 minuti.
Articolo di riferimento
