Esame clinico del linguaggio: cosa valutare?

Ogni azione comunicativa richiede un individuo che emette un messaggio e un individuo destinatario del messaggio che ne comprende il significato. Questa dicotomia tra elaborazione in entrate e in uscita si riproduce nella produzione e nella comprensione del linguaggio orale e nel linguaggio scritto.

L'afasia è un disturbo della formulazione e della comprensione di messaggi linguistici, conseguente a lesioni focali cerebrali acquisite dopo un uso normale del linguaggio. Generalmente consegue dopo una lesione dell'emisfero sinistro e coinvolge in linea di massima le diverse unità del linguaggio: difficoltà articolatorie, deficit fonologici, deficit lessicali e semantico-lessicali, deficit morfo-sintattici; elementi rocorrenti automatizzati (automatism come ecolalia) in associazione a difficoltà nella produzione e/o nella comprensione linguistiche.

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Un esame clinico delle abilità linguistiche dovrebbe prevedere l'esameQuesti parametri vanno testati nelle seguenti condizioni:

a)    eloquio spontaneo;
b)    denominazione;
c)    ripetizione;
d)    comprensione.

 

a) ELOQUIO SPONTANEO

Si intende la capacità generale di interagire in un contesto comunicativo. per tanto il contenuto informativo, l'uso adeguato della pragmatica (rispetto dei turni di parola) e la comprensione di quanto detto dall'interlocutore con risposte attinenti. Nel corso del colloquio preliminare si ha la possibilità di valutare i seguenti aspetti linguistici e non: lo stato di veglia, capacità di attenzione e concentrazione; l' orientamento spazio/temporale. Si richiede al paziente, per esempio, di dire il giorno, il mese e l'anno, oppure il luogo in cui si trova (ospedale, città, ecc.); la consapevolezza di malattia o insight; il tono dell'umore e il grado di collaborazione; la presenza o assenza di grossolani disturbi linguistici, mnesti­ci, visuopercettivi.

L'eloquio spontaneo è valutabile mediante un'intervista non strutturata (cioè lasciando che il paziente dica ciò che vuole, rispondendo a domande generiche) e/o strutturata, es. chiedendo di descrivere una scena complessa ("Guardi con attenzione questa figura e dica cosa succede" - annotare la descrizione per iscritto).

 

Risultato immagini per scena complessa esame neuropsicologico afasia

Dalla produzione si può descrivere l'eloquio spontaneo come fluente o non fluente. Nel primo caso le frasi sono lunghe e con una struttura sintattica complessa, anche se con interruzioni ed errori nell'uso di funtori e nella realizzazione delle concordanze grammaticali, senza deficit prosodici o dell'articolazione; nel secondo caso l'eloquio è scarso, le parole prodotte con fatica, le frasi brevi con una struutura sintattica semplificata, spesso con deficit di articolazione o inerzia verbale.

Ecco uno schema da seguire:

 

b) DENOMINAZIONE

Si elicita:

- con una presentazione visiva si esamina la capacità di recupero lessicale,  generalmente presentando stimoli visivi (oggetti e figure).
- su definizione: per esempio: «qual è un mezzo di trasporto che ha due ruote e non ha motore?».

- per fluenza o categorie: per esempio: «mi dica quanti animali conosce»  in un minuto di tempo oppure si può richiedere di dire tutte le parole che iniziano per «f». Quest'ulti­ma condizione chiamata anche «test di fluenza verbale» è sensi­bile non solo all'afasia ma anche al danno pre-frontale (flessibilità cognitiva).

  c) RIPETIZIONE

Si esamina chiedendo di ripetere:

-    sillabe singole e in serie;
-    parole di crescente lunghezza e di differente classe grammaticale;
-    non parole;
-    frasi crescenti di lunghezza e complessità sintattica e semantica;
-    serie di numeri.

d) COMPRENSIONE

Viene valutata in una serie di condizioni molto eteroge­nee (verbale, scritta - es. "chiuda gli occhi" del MMSE ( Mini Mental State Examination: somministrazione e correzione), per parole isolate o per frasi.

Esempio: la comprensione di frasi sintatticamente complesse (es. "il cane morde il cane" indica la figura corrispondente a questa frase).

 

Per quanto riguarda il Linguaggio scritto, è possibile esaminarlo clinicamente ed in modo informale come indicato qui di seguito.

 

 

In conclusione, sarebbe utile seguire queste indicazioni per effettuare sin dal colloquio preliminare un esame clinico del linguaggio in modo informale.