Matrici Progressive Standard (SPM) - versione abbreviata

Le Matrici Progressive Standard (SPM 38) sono un reattivo teso a valutare delle capacità di ragionamento astratto su stimoli visivi in bianco e nero con la richiesta di analizzare, costruire e integrare fra loro una serie di concetti, in modo diretto. Ciascuna matrice richiede di completare una serie di figure con quella mancante, il soggetto deve comprendere la logica sottostante per giungere alla soluzione del problema.

Esistono due versioni delle SPM:

1)  Versione completa è composta da 60 tavole in bianco e nero, divise in 5 serie (A, B, C, D, E). In ogni tavola il soggetto deve indicare secondo un criterio di difficoltà crescente fra 6 o 8 alternative lo sti­molo adatto a completare la configurazione esposta nella parte superiore del foglio. Versione tarata e manualizzata dalla Giunti O.S. (https://www.giuntios.it/catalogo/test/spm-matrici-progressive-di-raven)

2)  Versione Breve è composta dalle prime 4 serie di tavole (A, B, C, D) con 12 item ciascuna. Punteggio: 0-48.

Quest'ultima versione è l'oggetto di quest'articolo che, a mio avviso, risulta essere più pratica nella clinica.

Qui di seguito un esempio di matrice (A1 = serie A primo item):

 La consegna da dare: "Nella parte superiore un disegno al quale manca un pezzo (spazio bianco). Voi dovrete ogni volta scegliere tra i pezzi situati in basso quello che può completare esattamente il disegno in alto. Quando l’avrete trovato, scrivete il  numero corrispondente sul vostro foglio di risposta. I problemi che vi si porranno saranno inizialmente semplici e diventeranno man mano più difficili. Non vi sono tranelli, se fate bene attenzione al modo risolvere i problemi semplici, troverete i successivi meno difficili."

Ciascun problema rappresenta realmente la "matrice" o "origine" di un sistema di pensiero, da cui il nome dato alla prova di "Matrici Progressive":

- serie A = conoscenza di carattere globale tramite problemi di similitudine e di continuità su una base geometrica progressivamente più complessa;

- serie B =conoscenza basata sull’analisi di elementi percettivi a disposizione da strutture semplici a complesse fino ad un ragionamento per analogia;

- serie C = capacità di enumerare e comprendere il concetto di grandezza;

- serie D = capacità di analisi di più parametri in contemporanea che variano e la direzione di tale variazione.

 

Il materiale richiesto è: libretto degli stimoli edito dalla Giunti OS, foglio delle risposte, penna e cronometro (opzionale).

La durata di somministrazione delle SPM forma breve è all' incirca di 20 minuti.


 Per la popolazione italiana adulta le tarature delle SPM - forma breve sono due:

1) Spinnler e Tognoni (1987) 

Il campione normativo è di 321 soggetti (134 M, 187 F), neurologicamente indenni, reclutati in sette regioni italiane, di età compresa tra 40 ed 89 anni (8 classi di età) e di scolarità compresa tra 3 e 17 anni (5 livelli). Il metodo statistico è il modello lineare, tabelle di correzione per le variabili età e anni di scolarità, limiti di tolleranza non parametrici (percentili) e punteggi equivalenti (PE). Cut-off: 15/48.

2)  Caffarra et al. (2003)

Il campione normativo è di 248 soggetti, neurologicamente indenni, di età compresa tra 20 a 89 anni e scolarità da 5 a oltre 13 anni.
Il metodo statistico è il modello lineare con tabelle di correzione per le variabili con ef­fetto significativo e punteggi equivalenti (PE). Cut-off: 20,72.

Le SPM- forma abbreviata la trovo utile nei casi di pazienti con disturbi cognitivi ad esordio precoce e quindi con età inferiore ai 65 anni.

 

Articoli di riferimento:

- Caffarra P., Vezzadini G., Zonato F., Copelli S., Venneri A. (2003). A normative study of a shorter version of Raven's pro­gressive matrices 1938. Journal of Neurologica/ Sciences, 24:336-339.
- Spinnler H., Tognoni G. (1987). Standardizzazione e taratura italiana di test neuropsicologici. The lta/ian Journal of Neuro­logica/ Sciences, 6(8) 62-65.