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Oxford Cognitive Screen (OCS): una batteria di screening cognitivo specifico per stroke

La presenza di deficit cognitivi si riscontrano nella maggior parte dei pazienti colpiti da ictus (50-78% dei casi) e predicono esiti negativi signigicativi a lungo termine (effetti sulla vita quotidiana, stile di vita, rientro a lavoro, carico assistenziale e caregiving). I deficit cognitivi più comuni che si riscontrano sono nelle capacità di linguaggio (parlato, scritto, letto), di attenzione spaziale (neglect), di memoria, di prassia, di funzioni esecutive e di velocità di elaborazione dell'informazione.

Le linee guida raccomandano l'identificazione precoce di deficit cognitivi in fase acuta utile a pianificare trattamenti riabilitativi sartorializzati sul singolo caso. Partendo dal presupposto che una valutazione neuropsicologica estesa non è fattibile in fase acuta sia per il tempo di somministrazione che di affaticabilità del paziente, il miglior approccio è l'uso clinico di strumenti di breve durata e validi per l'identificazione della presenza di deficit cognitivi già dai primi giorni post-stroke.

Solitamente per lo screening cognitivo in fase acuta e subacuta si utilizzano come batteria il Mini-Mental State Examination (MMSE) e il Montreal Cognitive Assessment (MoCA)Il MOntreal Cognitive Assessment (MOCA). Tali strumenti non forniscono informazioni utili a misurare l'impatto dei deficit cognitivi nelle fasi precoci dello stroke, dato che sono stati sviluppati per valutare pazienti affetti da demenza o mild cognitive impairment (MCI - Il MILD COGNITIVE IMPAIRMENT (MCI): cos'è?). Spesso non sono somministrabili per la presenza di defcit linguistici severi o di eminegligenza spaziale nei pazienti dopo un ictus cerebrale.

Pertanto è stato ideato l'Oxford Cognitive Screen (OCS), uno strumento rapido nella somministrazione (15 minuti circa), somministrabile a letto del paziente in fase acuta (dopo tre giorni dalle evento vascolare) e anche in caso di afasia con scelta multipla delle risposte (Demeyere et al., 2015) (vedi MEntal Performance Stroke (MEPS): screening cognitivo per ictus cerebrale).

L'OCS comprende 10 subtest secondo questo ordine di presentazione.

  1. Denominazione di quattro figure presentate visivamente (0-4);
  2. Indicazione di figure su definizione semantica (0-3);
  3. Orientamento spazio-temporale (0-4);
  4. Valutazione del campo visivo/emianopsia superiore e inferiore (0-4);
  5. Lettura di frase composta da 15 elementi su 4 righe (0-15);
  6. Scrittura sotto dettato di numeri (0-3) e calcolo a mente (addizioni e sottrazioni) (0-4),
  7. Cuori incompleti (Hearts Test) (0-50): test di barrage di attenzione visiva in 3 minuti utile ad esaminare la presenza di neglect egocentrico o allocentrico (tempo totale, totale cuori corretti, asimmetria degli oggetti e dello spazio);
  8. Imitazione di gesti (sequenza della mano e posizioni del dito) (0-12);
  9. Memoria differita: rievocazione libera della frase letta (0-4), riconoscimento delle parole presenti nella frase (0-4), riconoscimento di figure (0-4);
  10. Funzioni esecutive (Task switching): due compiti semplici (collegare i cerchi - che sono presentati insieme a quadrati distrattori - e collegare i quadrati, presentati con cerchi distrattori) e un compito più complesso (nel quale il paziente deve alternare i cerchi ai quadrati). Per il compito più complesso, al paziente viene chiesto di tracciare una linea che collega 14 quadrati e cerchi che sono distribuiti casualmente sulla pagina. Al paziente viene chiesto di alternare i cerchi ai quadrati partendo dal più grande al più piccolo, procedendo in progressione(vedi allegato↓).

 Le aree esaminate dall'OCS sono:

1.Linguaggio (produzione: lettura e denominazione; comprensione)

2. Memoria (orientamento; memoria verbale e episodica)

3. Attenzione (visuo-spaziale e funzioni esecutive)

4. Numeri (scrittura e calcolo)

5. Prassia: sequenza di gesti.

Dopo la correzione è possibile sintetizzare i punteggi visivamente all'interno di un grafico a torta estremamente utile (snapshot - vedi immagine dell'articolo) non solo fine a diagnostici ma anche riabilitativi per avere sott'occhio il bilancio cognitivo del paziente di abilità colpite e residue (patologico, norma e borderline).

Nel 2016 è stata effettuata la taratura del'OCS della popolazione italiana adulta su un campione normativo di 498 soggetti neurologicamente sani (226 M, 272 F) con età compresa da 18 a 89 anni e scolarità tra ≤8 a ≥14 anni. Il metodo statistico lineare, correzione con formula per età e scolarità, genere (solo per la lettura di frase), cut-off per ciascun subtest.

Per chi fosse interessato può visitare questo link: → www.ocs-test.org/ocs-background/translations/italian-ocs/ o www.centroriabilitazioneterranuova.it.

Per chi volesse  avere il materiale gratuitamente è possibile scrivere via e-mail al dottor Mancuso, autore della taratura italiana.

Articoli di riferimento

  1. Demeyere N, Riddoch MJ, Slavkova ED, Bickerton W-L, & Humphreys GW. (2015). The Oxford Cognitive Screen (OCS): Validation of a stroke-specific short cognitive screening tool. Psychological Assessment, 27(3), 883–894.
  2. Mancuso, M., Varalta, V., Sardella, L., Capitani, D., Zoccolotti, P., Antonucci, G., & Italian OCS Group. (2016). Italian normative data for a stroke specific cognitive screening tool: the Oxford Cognitive Screen (OCS). Neurological Sciences, 37(10), 1713-1721.