La malattia di Parkinson (MP) è una sindrome neurodegenerativa il cui quadro clinico è primariamente caratterizzato da un disordine del movimento. In modo coerente all'assunzione di James Parkinson, per lungo tempo si è ritenuto che la sfera cognitiva non fosse coinvolta nella malattia. Gli studi in materia hanno aperto la conoscenza di tale neuropatologia sulla presenza di disturbi neuropsicologici in questa popolazione di pazienti, confermando la presenza di deficit cognitivi lievi e selettivi sino alla demenza presenti sin dalle fasi iniziali nel decorso della malattia. Con l'uso di strumenti di indagine neuropsicologica e neuroradiologica si è potuto condurre analisi di tipo qualitativo del profilo cognitivo, differenziando diversi quadri di alterazione cognitiva delle sindromi neurodegenerative con coinvolgimento del sistema extrapiramidale.





