Featured

Il Working Memory Questionnaire: uno questionario di valutazione della memoria di lavoro

In questo articolo presento un questionario di auto-somministrazione che esamina in modo ecologico il funzionamento della memoria di lavoro, chiamato il Working Memory Questionnaire (WMQ) (Guariglia et al., 2020), tradotto e tarato dalla versione francese  originale di Vallat-Azouvi et al. del 2012.

Partiamo da alcune definizioni importanti.

Working Memory

 

Per memoria a breve termine (MBT) s'intende un magazzino temporaneo che mantiene piccole quantità di infor­mazioni, verbali o spaziali, per un periodo limitato, e prepara l'informazione affinché questa passi in memoria a lungo termine (MLT). La memoria a breve termine si distingue in memoria primaria e di lavoro (ML) a seconda del grado di manipolazione che l'informazione subisce: la memoria primaria man­tiene passivamente le informazioni, la memoria di lavoro ne permette il mantenimento e l'elaborazione simultanea. Un esempio di test che misura la memoria primaria è lo span semplice, in cui si devono ripetere delle informazioni appena ascoltate o lette (vedi articolo Span diretto ed inverso). D'altro canto, i compiti che richiedono di elaborare e mantenere le informazioni in modo simultaneo, detti anche prove di span complesso (come lo span con categorizzazione), richiedono l'attivazione della ML. Mentre la MBT, memoria primaria, sembra non subire particolari alterazioni rispetto all'età, la memoria di lavoro ne è molto sensibile. Studi che hanno adottato la prospettiva dell'arco di vita hanno mostrato come la memoria di lavoro abbia un declino lineare che comincia già attorno ai 25 anni (Borella, Carretti e De Beni, 2008). 

In altri termini, la ML è un sistema di ritenzione temporanea, elaborazione e selezio­ne di informazione, finalizzato allo svolgimento di un compito cognitivo (la comprensione del testo, la riso­luzione di problemi ed il ragionamento), modellizzato inizialmente da Baddeley (1986). Può essere attribuito un cattivo funzionamento della ML nei disturbi soggettivi di memoria (Subjective memory Complaints o SMC) del Mild Cognitive Impairment (MCI) o in altre neuropatologie, quali il trauma-cranio encefalico (Traumatic Brain Injury o TBI).

Per quanto riguarda la valutazione neuropsicologica della ML si hanno a disposizione un numero limitato di test in lingua italiana con una buona validità ecologica e quindi predittiva delle difficoltà che la persona può riscontrare nella vita quotidiana. Pertanto il questionario che qui illustro potrebbe essere utilizzato in modo preliminare alla valutazione psicometrica più specifica, come pre-screening. 

Il WMQ è un questionario di 30 domande e valuta le tre dimensioni della ML (10 domande per ognuna), così come proposto da Baddeley:

1. magazzini di memoria (loop fono-articolatorio e taccuino visuo-spaziale) (es. domanda numero 4 Ha  problemi  a  ricordare  una  serie  di  numeri,  per  esempio  quando  deve  annotare  un numero di telefono?),

2. attenzione (es. domanda numero 16 Pensa che la stanchezza riduca eccessivamente la sua concentrazione?),

3. funzioni esecutive (FE)  (es. domanda numero 29 Dopo aver fatto delle compere, le capita di sorprendersi per aver acquistato molte cose inutili?).

Si invita a leggere e indicare per ogni domanda scritta la risposta che meglio descrive la capacità di memoria in situazioni di vita quotidiana, indicando se è presente quell'aspetto disfunzionale della ML Per poco/ Poco/ Moderatamente/ Molto Estremamente (scala Likert 0-4).

Il punteggio massimo totale è di 120 (40 per ciascuna dimensione soprariportata). Più alto è il punteggio maggiore è la difficoltà riscontrata.

La taratura su popolazione italiana ha coinvolto 697 soggetti di età compresa tra 18 e 88 anni, scolarità 5-20 anni. Le risposte al questionario vengono corrette per età e scolarità, non per genere (cut-off e percentili di riferimento nell'articolo normativo). Nello studio normativo si è riscontrata una significativa correlazione tra il punteggio della WMQ e test carta e matita che indagano memoria, attenzione e funzioni esecutive.

Articolo di riferimento

Paola Guariglia, Flavio Giaimo, Massimiliano Palmiero & Laura Piccardi (2020) Normative data and validation of the Italian translation of the Working Memory Questionnaire (WMQ), Applied Neuropsychology: Adult, 27:4, 376-389, DOI: 10.1080/23279095.2018.1552147
 
Vallat-Azouvi, C., Pradat-Diehl, P., & Azouvi, P. (2012). The Working Memory Questionnaire: A scale to assess everyday life problems related to deficits of working memory in brain injured patients. Neuropsychological Rehabilitation, 22(4), 634–649. https://doi.org/10.1080/09602011.2012.681110