I sintomi neuropsichiatrici (NPS), considerati come sintomi non cognitivi della demenza e meglio noti con l'acronimo BPDS, possono comparire di frequente negli stadi prodromici della demenza (leggi I sintomi psicologici e comportamentali della demenza (Behavioral and Psy-chological Symptoms of Dementia - BPSD).![alzheimers]()

I sintomi neuropsichiatrici, valutabili con questionari come il NeuroPsychiatric Inventory (vedi La valutazione dei sintomi neuropsichiatrici e comportamentali della demenza: Neuropsychiatric Inventory (NPI), compaiono nel 80% dei casi di persone con demenza. La loro presenza correla ad una rapida progressione della malattia neurodegenerativa, ad una peggiore qualità di vita e all'aumento del carico assistenziale dei familiari e caregiver. Pertanto la necessità di individuare precocemente la popolazione a rischio di deterioramento cognitivo ha determinato la formulazione del concetto di Mild Behavioral Impairment (MBI). Con questo termine, simile al Mild Cognitive Impairment (MCI) (leggi MILD COGNITIVE IMPAIRMENT (MCI): cos'è?), s'intende una sindrome neurocomportamentale è caratterizzata da sintomi psichiatrici persistenti ad insorgenza tardiva (dai 50 anni in su), in soggetti senza deficit cognitivi o con MCI, individuando una condizione associata ad un' aumentata probabilità di conversione in demenza.
I criteri diagnostici di MBI (Ismail et al., 2016):
- cambiamento persistente del comportamento e lievi sintomi psichiatrici, in particolar modo di natura disinibitoria;
- assenza di lamentele mnesiche;
- autonomia nella vita quotidiana;
- assenza di demenza.
La Mild Behavioral Impairment-Checklist (MBI-C) è stata sviluppata secondo i criteri diagnostici dell’MBI, redatti dall’International Society to Advance Alzheimer’s Research and Treatment (ISTAART) (2016).
Il questionario può essere compilato dal clinico, dall'accompagnatore o dal soggetto stesso. Chiede la presenza negli ultimi mesi di un cambiamento del comportamento e quindi non abituale, in termini di presenza (Sì/NO) e di gravità (lieve/moderato/grave lungo una scala da 1 a 3).
I domini indagati dal MBI-C indagati sono:
1. apatia;
2. disregolazione emotiva;
3. discontrollo degli impulsi;
4. inappropriatezza sociale;
5. sintomi psicotici.
Il range di punteggio varia da 0 a 102. Punteggio soglia o cut-off è uguale o maggiore a 7.
Tradotta per la popolazione italiana nel 2019 (Elefante et al., 2019), la MBI-C consente di identificare, in modo standardizzato, la presenza del MBI e di seguire il decorso della sindrome neurodegenerativa sia in contesti clinici che sperimentali.
Lo strumento è reperibile e scaricabile gratuitamente dal sito: www.MBItest.org.
Articoli di riferimento
Elefante C, Lattanzi L, Ismail Z, Medda P, Bacciardi S, Mainardi C, Perugi G. Mild Behavioral Impairment: presentation of the diagnostic criteria and the Italian version of the MBI-Checklist. Riv Psichiatr. 2019 Mar-Apr;54(2):59-66. doi: 10.1708/3142.31246. PMID: 30985830.
Ismail Z, Smith EE, Geda Y, Sultzer D, Brodaty H, Smith G, Agüera-Ortiz L, Sweet R, Miller D, Lyketsos CG; ISTAART Neuropsychiatric Symptoms Professional Interest Area. Neuropsychiatric symptoms as early manifestations of emergent dementia: Provisional diagnostic criteria for mild behavioral impairment. Alzheimers Dement. 2016 Feb;12(2):195-202. doi: 10.1016/j.jalz.2015.05.017. Epub 2015 Jun 18. PMID: 26096665; PMCID: PMC4684483.
