Per ciascun sintomo neuropsichiatrico si indagano tre aspetti:
- frequenza;
- gravità;
- stress emotivo e psicologico del caregiver.

Per la valutazione della frequenza delle manifestazioni si chiede, alla fine delle domande di ciascuna sezione: “Ora vorrei sapere con quale frequenza sono presenti questi problemi [si deve fare riferimento alla manifestazione neuropsichiatrica più grave rilevata per ogni sezione]"
Da indicare con una scala da 1 a 4:
1. Raramente (meno di una volta alla settimana) - 2. Talvolta (circa una volta alla settimana) - 3. Frequentemente (diverse volte alla settimana, ma non tutti i giorni) - 4. Molto Frequentemente (praticamente sempre presente) .
Per la valutazione della gravità delle manifestazioni si chieda, alla fine delle domande di ciascuna sezione: “Ora vorrei sapere questi comportamenti quanto sono gravi, vorrei che mi riferisse la gravità riferendosi al grado di coinvolgimento e di disabilità sperimentato dal suo congiunto [si deve fare riferimento alla manifestazione neuropsichiatrica più grave rilevata per ogni sezione]”.
Da indicare con una scala da 1 a 3:
1. Lievi (la depressione è disturbante ma può essere controllata con supervisione e rassicurazioni) - 2. Moderata (la depressione è disturbante, i sintomi depressivi sono espressi spontaneamente dal paziente e sono difficili da alleviare) - 3. Marcata (la depressione è molto disturbante e rappresenta una delle principali cause di sofferenza per il paziente)
Per la valutazione dello stress emotivo o psicologico del caregiver si chieda, alla fine delle domande di ciascuna sezione: “Ora mi indichi quale stress o disagio le hanno provocato questi comportamenti descritti [si deve fare riferimento alla manifestazione neuropsichiatrica più grave rilevata per ogni sezione]”.
Da indicare con una scala da 1 a 5:
0. Nessuno 1. Minimo 2. Lieve 3. Moderato 4. Severo 5. Grave
Non si hanno dei punteggi soglia. Il punteggio ottenibile al NPI è 0-144. Non esistono dei punteggi soglia. Più alto è il punteggio, maggiore è la presenza di disturbi neuropsichiatrici e comportamentali presenti nella persona.
Per concludere, riporto la tabella riassuntiva del NPI:

Riferimenti bibliografici
Cummings JL, Mega M, Gray K, Rosemberg-Thompson S, Carusi DA, Gornbei J, Neurology, 1994; 44:2308-2314.
Valid. italiana di Binetti et al., 1998
