Demenza, depressione e pseudodemenza

"Negli anziani i deficit di memoria potrebbero essere erroneamente interpretati come segni precoci di demenza (PSEUDODEMENZA).

Quando l'episodio depressivo maggiore è trattato con successo, i deficit di memoria spesso scompaiono del tutto. Tuttavia, in alcuni individui, soprattutto anziani, un episodio depressivo maggiore può essere la presentazione iniziale di una demenza irreversibile"

(tratto dal Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali o meglio noto come DSM-5, APA 2014)

 


 

Distinguere un quadro depressivo con difficoltà cognitive da tratti depressivi associati a demenza risulta essere molto complesso soprattutto se in fase iniziale. Esiste una relazione bidirezionale tra DEMENZA <=> DEPRESSIONE. Le ipotesi più accreditate sulla correlazione tra demenza e depressione sono le seguenti:

- la depressione è un fattore di rischio per la demenza, ne aumenta la possibilità di esordio;

- la depressione è un sintomo che precede la demenza con fattori quali età, depressione ad esordio tardivo, memoria;

- la depressione è una delle cause della demenza, dato che comporta un'alterazione del sistema dei neurotrasmettitori di tipo dopaminergico e serotoninergico e causando un danno alle aree ippocampalu coinvolti nel processo di apprendimento e di  memorizzazione.

Il termine pseudodemenza depressiva è una forma reversibile, nota anche come demenza della depressione.

Il termine fu usato nel 1961 da Kiloh per descrivere per la prima volta in letteratura una condizione clinica di un disturbo dell'umore associato a un deficit cognitivo (memoria, attenzione) del tutto reversibile ma che di frequente può evolvere in Demenza.

Le diverse combinazioni sintomatologiche, secondo Feinberg e Goodman (1984), sono le seguenti:

1) pseudodemenza depressiva: sintomi tipo demenza in depressione;

2) pseudodepressione demenziale: sintomi tipo depressione in demenza;

3) sindrome demenziale della depressione: depressione che sviluppa una demenza secondaria e reversibile;

4) sindrome depressiva della demenza: depressione che presenta una depressione secondaria o reattiva.

La diagnosi differenziale, spesso richiesta, tra demenza e depressione non è semplice e, spesso, si basa sull' eventuale efficacia della terapia farmacologica (vedi Come si valuta la pseudodemenza depressiva?).

 

Manuale di riferimento

Caltagirone C., Sancesario G. (2017) Malattia di Alzheimer e altre demenze diagnosi e terapia integrata. Società Editrice Universo (SEU)