Frontal Behavioural Inventory (FBI): un questionario utile alla diagnosi differenziale delle demenze

In questo articolo, presento un questionario il Frontal Behavioural Inventory, o FBI (Kertesz et al., 1997). Da precisare che l'acronimo inglese è lo stesso dell'agenzia governativa di investigazione americana, può essere utile come mnemotecnica per memorizzare il nome di questo strumento.

E’ una scala specifica tesa ad indagare in modo specifico i cambiamenti comportamentali e caratteriali che sono caratteristici nei pazienti con degenerazione del lobo frontale (vedi La valutazione dei sintomi neuropsichiatrici e comportamentali della demenza: Neuropsychiatric Inventory (NPI).

Il FBI è un resoconto da parte del familiare che registra la presenza e la gravità e o frequenza di aspetti comportamentali.

La scala è formata da 24 domande, divise in due scale:

1)“comportamenti negativi” riguardano prevalentemente il grado di interesse del paziente nelle attività di vita quotidiana, hobby e nella cura di se stesso (punteggio 0-36);

2) “disinibizione” fanno riferimento soprattutto ai comportamenti perseverativi , di disinibizione e deficit di critica o giudizio (punteggio 0-36).

Gli item indagati sono riportati nella tabella sottostante:

Per ogni domanda del questionario viene chiesto di quantificare il grado di cambiamento riferito al comportamento e/o al carattere rispetto a prima della patologia, dando un punteggio su una scala Likert a 4 punti:

0 = nessuno
1 = occasionalmente e/o minimo
2 = moderato
3 = grave e/o quasi sempre

Il questionario permette di ottenere due punteggi parziali e un punteggio totale. Il primo si ottiene sommando il punteggio ottenuto nelle prime dodici 12 domande che riguardano i cambiamenti negativi; il secondo con la somma dei punteggi delle altre domande relativi ai comportamenti disinibiti. Il punteggio totale si ottiene sommando i due punteggi precedenti fino ad un massimo di 72.

Nello studio condotto del 2008 dal gruppo di ricerca partenopeo sul questionario FBI si sottolinea l'utilità di tale strumento per fare diagnosi differenziale (vedi anche La demenza Vascolare e la Hachinski Ischemic Scale (HIS)  tra le persone con una diagnosi di demenza fronto-temporale nella variante comportamentale e le persone con diagnosi di demenza tipo-Alzheimer e demenza vascolare (Milan et al., 2008). Nello studio il cut-off del FBI per un uso clinico è di 23/72 intermedio rispetto al 27 degli studi normativi di Kertesz (1997,2003). Tale cut-off presenta una sensibilità del 95% e una specificItà del 95% del questionario FBI nel campo della valutazione clinica nel campo delle demenze.

 

Articolo di riferimento

Kertesz A, Davidson W, Fox H. (1997)Frontal Behavioral Inventory: diagnostic criteria for frontal lobe dementia. Can J Neurol Sci 1997;24:29–36.

Kertesz A, Davidson W, McCabe P, Munoz D. (2003) Behavioral quantitation is more sensitive than cognitive testing in frontotemporal dementia. Alzheimer Dis Assoc Disord;17:223–9.

Milan G, Lamenza F, Iavarone A, Galeone F, Lorè E, de Falco C, Sorrentino P, Postiglione A. (2008) Frontal Behavioural Inventory in the differential diagnosis of dementia.
Acta Neurol Scand 2008: 117: 260–265.