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Esame Breve dello Stato Cognitivo (EBSC): un nuovo strumento di screening cognitivo

A partire dalla necessità di aggiornare e adattare alla popolazione attuale nuovi strumenti di assessment cognitivo, in questo articolo vi presento un nuovissimo e tanto atteso strumento di screening di valutazione del funzionamento cognitivo di primo livello chiamato: ESAME BREVE DELLO STATO COGNITIVO (EBSC) di Stefania Tocchini e Marco Timpano Sportiello (2021).

Bisogna annotare come l'EBSC è un subtest opzionale in grado di valutare varie funzioni cognitive all'interno della Wechsler Memory Scale – Fourth Edition (WMS-IV) (vedi Introduzione alla quarta edizione della Wechsler Memory Scale). Consente di ottenere informazioni aggiuntive fornendo un profilo globale del funzionamento cognitivo.

Il protocollo dell' EBSC è composto dalle seguenti prove:

  • ORIENTAMENTO (temporale);
  • STIMA DEL TEMPO (orario);
  • DENOMINAZIONE – 4 immagini;
  • CONTROLLO MENTALE – conteggio e mesi dell’anno in ordine inverso;
  • DISEGNO OROLOGIO libero;
  • RIEVOCAZIONE INCIDENTALE delle 4 immagini prima denominate;
  • INIBIZIONE cognitiva (denominazione invertita di figure);
  • PRODUZIONE DI PAROLE (fluenza semantica).

I processi cognitivi primari rispettivi ed indagati risultano essere: memoria episodica, working memory o memoria di lavoro, planning, controllo inibitorio e accesso lessicale (target primari).

Il punteggio massimo dell’ EBSC è di 58, non è basato su punteggi grezzi o cut-off. Il rendimento a ogni singolo subtest è espresso in punteggi grezzi pesati che consentono di confrontare il risultato ottenuto da un soggetto con quello del campione normativo (rispetto ad età e anni di scolarità) (303 soggetti per la validazione italiana e 278 soggetti appartenenti a classi specifiche, quali per esempio pazienti psichiatrici). Dopo la correzione all'EBSC è possibile classificare il livello cognitivo indicativo dello stato cognitivo del paziente esaminato (medio, medio-basso, borderline, basso e molto basso).

In meno di 12 minuti è possibile effettuare un’esame rapido nella durata, semplice nella somministrazione e ben definito nella correzione utile ad esaminare lo stato cognitivo anche comodamente a letto del paziente.

I vantaggi dell’uso clinico dell’EBSC si possono sintetizzare qui di seguito.

  • Attendibilità in diversi contesti quali di tipo ospedaliero, di ambulatoriali e specialistiche, residenziali o semi-residenziali;
  • Duttilità nell’applicazione clinica in diverse popolazioni (neurologiche, geriatriche e psichiatriche, chirugiche quali un sospetto disturbo neurocognitivo, esiti di traumi cranici, esiti del COVID-19…);
  • Praticità del materiale (protocollo, cronometro e 4 fogli sanificabili delle immagini da denominare, ovviamente una penna).

Da un punto di vista psicometrico e strutturale è tutto ben definito nel manuale per ridurre al minimo il rischio di interpretazioni erronee nello scoring e nella lettura quantitativa e qualitativa degli errori. A differenza delle batterie di screening vigenti come il MMSE e il MOCA meno rigorose da questo punto di vista.

E' bene sottolineare che non è possibile fare diagnosi con la somministrazione di uno strumento come quello sopradescritto ma diventa il primo step di valutazione cognitiva da cui è possibile proseguire con un approfondimento testistico.

Vedi questo link → www.giuntipsy.it/catalogo/test/esame-breve-dello-stato-cognitivo-bcse

Per saperne di più è possibile iscriversi ad un webinar gratuito dal titolo "La valutazione cognitiva breve” della Giunti Psychometrics in cui è possibile sentire la presentazione dell'EBSC  direttamente dagli autori.