{jcomments on}Pensando a quali strumenti carta e matita possono essere utili per eseguire una valutazione cognitiva ai tempi del Coronavirus, vi presento la versione telefonica del MMSE (o ITEL-MMSE) (validata da Metitieri et al., 2001 su vari gradi di compromissione cognitiva da lieve a severa).

La versione telefonica deriva dalla necessità di monitorare nel tempo lo sviluppo di un decadimento cognitivo in persone già valutate in precedenza. E' uno strumento facilmente somministrabile e utile nei casi in cui il paziente non possa essere spostato per motivi di salute o per impossibilità familiari. Per tali motivi l'ITEL-MMSE diventa uno strumento valido per i follow-up e per esaminare il decorso peggiorativo o meno della malattia dementigena.
Il protocollo dell'ITEL-MMSE (vedi allegato) è diverso rispetto all'originale per:
- eliminazione della domanda "a che piano siamo?" (orientamento spaziale);
- esclusione delle domande che richiedono l'esecuzione del comando in tre tempi (comprensione verbale), l'esecuzione dell'ordine scritto (comprensione scritta),la scrittura della frase spontanea, la copia dei pentagoni sovrapposti (prassia).
Invariati i compiti della sezione relative a memoria (ripetizione delle 3 parole), attenzione e calcolo, richiamo delle 3 parole. Nell' ITEL-MMSE nella sezione del linguaggio viene proposto la ripetizione della frase e la denominazione di un oggetto ("come si chiama la cosa che sta usando per parlare con me?")

Il punteggio va da 0 (deficit cognitivo grave) a 22 (assenza di deficit cognitivo).
Un' equazione di regressione permette di determinare il punteggio previsto al MMSE di 30 come punteggio massimo ottenibile in base al punteggio riportato all'ITEL-MMSE che ha 22 come punteggio totale. Ecco il calcolo da eseguire per la conversione del punteggio.
MMSE (punteggio atteso) = 1,01 x punteggio Itel-MMSE score + 5,16
La correlazione tra MMSE e ITEL-MMSE è pari a 0,85 (Metitieri et al., 2001).
La durata di somministrazione è di circa 5 minuti.
In uno studio successivo, Vanacore et al. (2006) hanno confrontato la versione telefonica italiana dell'MMSE (Itel-MMSE) con l'MMSE e una batteria di test neuropsicologici in un gruppo di 107 soggetti anziani sani. Il punteggio dell' Itel-MMSE ha mostrato una buona coerenza interna e una correlazione significativa con il punteggio MMSE, rispetto alla correzione per età e livello di istruzione. Un punteggio di 21/22 all'Itel-MMSE rifletteva il più alto grado di sensibilità nei test neuropsicologici. C'era una differenza statisticamente significativa tra i soggetti con un punteggio Itel-MMSE di 21 con i soggetti con un punteggio di 22. Nonostante alcune potenziali limitazioni, i nostri risultati suggeriscono fortemente che l'Itel-MMSE può essere utilizzato come test di screening per identificare soggetti anziani sani con prestazioni cognitive scarse.
Nonostante i limiti, i risultati ottenuti suggeriscono fortemente come l'Itel-MMSE possa essere usato come test di screening per identificare soggetti anziani sani con prestazioni cognitive scarse in una batteria neuropsicologica.
In attesa di poter stringere la mano ai nostri pazienti, questa potrebbe essere una possibilità valutativa.

Articoli di riferimento
Metitieri T, Geroldi C, Pezzini A, Frisoni GB, Bianchetti A, Trabucci M (2001). The Itel-MMSE: an italian telephone version of the Mini-Mental State Examination. Int.J.Geriatr. Psychiatry 16,166-167.
Vanacore N, De Carolis A, Sepe-Monti M, Bomboi G, Stazi A, Bianchetti A, Giubilei F (2006). Validity of the italian telephone versio of the mini-mental state examination in the elderly healthy population. Acta neurol. belg. 106,132-136.
